Prepararsi per l’estate: 2 statistiche sulla stagionalità dell’e-commerce

La stagionalità ha sempre svolto un ruolo enorme nella strategia di vendita al dettaglio. Ma anche per gli e-commerce che cercano di massimizzare i ricavi, è essenziale osservare fluttuazioni che derivano dalla stagionalità ma persino dalle condizioni meteorologiche.

1. I periodi peggiori dell’anno per l’e-commerce sono i sabati soleggiati in estate
Uno studio del 2017 pubblicato su Production and Operations Management ha rilevato che il bel tempo ha un effetto negativo significativo sulla domanda (ovvero meno vendite). Al contrario, il maltempo comportava maggiori vendite. I dati suggeriscono che queste fluttuazioni sono più pronunciate nei fine settimana e durante i mesi estivi.

2. L’utilizzo dei dati meteorologici può migliorare la precisione delle previsioni di vendita fino al 50%
Lo stesso studio, ha integrato i dati meteorologici nelle previsioni di vendita di un grande rivenditore di moda europeo. Hanno scoperto che le previsioni che spiegavano le fluttuazioni meteorologiche erano fino al 50% più accurate. Secondo lo studio: “Riteniamo che includere i dati meteorologici nel modello di previsione delle vendite possa portare a un minor numero di errori nelle previsioni di vendita, riducendoli in media dall’8,6% al 12,2% e fino al 50,6% nei fine settimana estivi”.

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